Quattro giorni di festa dei Volontari del Soccorso di Cellamare, quattro giorni di orgoglio per la nostra Cellamare!

DiGianluca

Quattro giorni di festa dei Volontari del Soccorso di Cellamare, quattro giorni di orgoglio per la nostra Cellamare!

Sono stati giorni intensi, emozionanti, fantastici. Non solo quelli della festa vera e propria, che è partita il giovedì 24 maggio, ma anche quelli prima. Tanti i volontari della nostra Associazione che hanno dedicato tutti se stessi, per l’ottima riuscita della manifestazione del nostro trentennale. Una festa che è destinata a rimanere nei libri di storia della nostra fantastica associazione di volontariato. Un onore per la mia persona essere nella completa “regia” dell’organizzazione.

Giovedì 24 abbiamo voluto iniziare con un interessante convegno sulla materia dei vaccini e sull’impatto che la nuova riforma legislativa ha avuto sul sistema. Presenti relatori illustri, tra cui il prof. Fabrizio Pregliasco, noto virologo, ricercatore dell’università degli studi di Milano e presidente nazionale di Anpas (Associazione Nazionale Pubblica Assistenza).

Venerdì è avvenuta l’apertura ufficiale del campo di protezione civile di Cellamare, con l’arrivo di tanti volontari provenienti dall’intero territorio regionale della Puglia e che ha visto l’avvio di una simulazione, in tarda serata, di un grosso incendio che ha provocato feriti che, ovviamene, sono stati prontamente soccorsi dal personale medico, infermieristico e volontario presente al campo. Il venerdì viene scosso da una tremenda notizia: il nostro ex presidente, Nicola Detoma, ci lascia. Per sempre. Un profondo senso di smarrimento, dolore e rabbia per la triste notizia si abbatte sui volontari presenti al campo, che avvertono – successivamente – il senso di continuare ed andare avanti, dedicando tutta la festa proprio a lui, proprio a quel presidente che nel corso degli ultimi hanno, ci ha “infuso” il vero senso del volontariato. Grazie, Nicola. Tu, per sempre con noi.

Il sabato, 26 è la giornata “clou”. Al mattino la sveglia alle 6.30 per tutti i volontari al campo e appena un’ora dopo tutti in riunione per una emergenza (simulata) al porto di Bari: sono in arrivo degli immigrati e bisogna attivarsi per allestire un posto medico avanzato, predisporre le ambulanze per l’eventuale trasporto in ospedale ed avere tutto il personale a disposizione. Tutto procede per il meglio. Al rientro a Cellamare un incidente stradale, che vede coinvolto un bus e diverse auto, con circa 20 feriti, richiede l’intervento dei nostri mezzi e quelli delle associazioni presenti al nostro campo. Anche questa simulazione, viene svolta in maniera eccellente con dei tempi di intervento e di gestioni ridotti. Nel Pomeriggio, alle ore 18 il momento tanto atteso: l’inaugurazione della nuova ambulanza di soccorso avanzato e quella di un mezzo polifunzionale (antincendio e spargisale). Alle 21:00 tutti in piazza, per la grande serata di spettacolo e divertimento con la Rimbamband. E’ la piazza subito è colma di gente. Oltre 600 persone a seguire il nostro spettacolo e la nostra festa, dedicata a Nicola.

Domenica 27, nella mattinata, una ulteriore simulazione che vede lo scoppio in una fabbrica di produzione di materiale pirotecnico con decine di feriti che vengono soccorsi e centralizzati verso i nosocomi di competenza. Tutto funziona come da copione, con tempi di intervento rispettati ed interventi perfetti. Un bilancio positivo che afferma, ancora una volta, la professionalità dei volontari del soccorso di Cellamare nel gestire tutto il campo di protezione civile, ma anche di tutti i volontari partecipanti ed intervenuti da diversi comuni della regione puglia.

A Cellamare la protezione civile funziona e ne siamo orgogliosamente fieri.

Arrivederci al prossimo anno.